lunedì 5 settembre 2016

PROCLAMA MONDIALE..."PER TE HACKER-SPIONE," O PIUTTOSTO PER TE "CERVO A PRIMAVERA".

"PROCLAMA MONDIALE: "UDITE, UDITE, UDITE "O POPOLO DE INTERNET"....


LETTERA RIFERITA: A QUEL GRAN CERVO A PRIMAVERA.

                                                                                            E  INOLTRE

 OH, GRANDISSIMO FILIUS PATRIS IGNOTI (DETTO APPUNTO, HACKER) CHE QUESTA MIA LETTERA POSSA GIUNGERE PRESTO A TE! ( mix di lingua: italo-latina).


SÌ, DATO CHE " A TE (HACKER) ANCORA LA FISSA DE SCOMBINAMME ER MIO LAVORO NUN TE PASSATA AFFATTO,  MA ANCORA CE LL' HAI IN CORSO, STO GRANDE PRURITO NEI MIEI RIGUARDI (FRASE DIALETTALE, VERSIONE ROMANESCA).


""TU"" SARAI - SOLO - RICORDATO DA ME, QUANNO TE RIACCIUFFERÒ DE NOVO NER MIO LAVORO, COR  FAMOSO NNOME  DE: "CERVO A PRIMMAVERA" O......( FRASE DIALETTALE ROMANESCA).


PURTROPPO - OH POPOLO DE INTERNET - COME AVRETE POTUTO BEN NOTARE, IL CERVO A PRIMAVERA SI E' TALMENTE RICONOSCIUTO NELLE PAROLE SCRITTE IERI, CHE PARTE LE HA TAGLIATE E QUINDI, RIMANE RICONFERMATO "ER GRANNE E UNICO TITOLO DE CERVO A PRIMMAVERA E IN AGGIUNTA ALCUNE VOLTE, QUANNO - TU HACKER - ME FARAI INC..Z...RE ANCORA DE PIU', COMPARIRÀ INOLTRE PER TE - ER MERAVIGLIOSO TERMINE DE: GRANDISSIMO FILIUS DE P.., CHE AVETE CAPITO VOI - CARI - LETTORI? FILIUS DE P.... STA PER - FILIUS PATRIS IGNOTI - CHE TRADOTTO ALLA LETTERA DAL LATINO VERSO L'ITALIANO, STA PER "QUELLO CHE APPUNTO PENSATE VOI" SOLO PERO' DETTO IN ITALIANO - E  CIOÈ - GRANDISSIMO FIGLIO DI BU.....A.(dialetto più lingua italiana).

QUINDI IN SINTESI, RITORNO A DIRE:
SARAI ITALIANAMENTE E MONDIALMENTE PARLANDO - RICONOSCIUTO - QUANNO COMBINERAI CA...Z..TE, NER CAMBIAMME QUELLO CHE IO SCRIVO, COR GRANDE, UNICO E PREGIATO NOME PER TE: "DE CERVO A PRIMMAVERA CON OPTIONAL FINALE, PERÒ". (dialetto romanesco più lingua italiana).

CHE BELLEZZA ESSERE RICONOSCIUTO TALE, NON TROVI?  PUOI ANDARE VERAMENTE ORGOGLIOSO NELLA VITA! SPECIARMENTE, QUANNO L'AMICHI TUA, NER RICORDARTE CHE SEI SOLO N' GRANDISSIMO STAMBECCO, OH SCUSA, VOLEVO SCRIVERE CERVO A PRIMAVERA.....TE FARANNNO N' SACCO DE GESTI CON LE LORO DOLCI MANINE.(Dialetto romanesco più lingua italiana)

CHE POI, DALLE MIE PARTI  SICILIANE, IL TERMINE: "CERVO A PRIMAVERA" STA AD INDICARE BEN ALTRO SIGNIFICATO, CHE IL SEMPLICE E DOLCE  PERSONAGGIO DELLA WALT DISNAY DI "BAMBY", (E TU HACKER) DOVRESTI IMMAGINARE IMMEDIATAMENTE, IL VERO SENSO DI TALE TERMINE. COMUNQUE, COME HO SCRITTO ALTRE VOLTE, DATO CHE SONO UNA GRAN SIGNORA E NOBILDONNA, MI SONO LIMITATA A SCRIVERTELO SOLO (POETICAMENTE), MA STAI PUR CERTO, CHE IL CONCETTO E' SEMPRE QUELLO LÌ!!!



INOLTRE, PER "PAR CONDICIO" (FRASE LATINA), TALE TERMINE CON GRANDE OPTIONAL FINALE, SARÀ RIFERITO SIA "AD UN LUI - CHE ANCHE - AD UNA LEI".

PERÒ - DATO CHE MOLTO, MA MOLTO PROBABILMENTE - NEL BEL MEZZO DI QUESTA ZOZZA FOGNA VILMENTE NASCOSTA, CHE ENTRA FACILMENTE NEI MIEI CAVOLI PERSONALI AL COMPUTER, C'E' ANCHE UNA LEI, CI SARÀ ANCHE UN TERZO OPTIONAL TUTTO AL FEMMINILE, E CIOÈ: ELENA DI .... PERÒ, CARO PUBBLICO MIO, SENZA ELENA QUESTA VOLTA, MA SOLO TROIA, PERCHE' TANTO UN NOME "DETTA SCHIFOSA INDIVIDUA" GIA' CE L'HA, QUINDI IN SINTESI COSTEI SARÀ .......DI TROIA, QUEI PUNTINI SERVIRANNO - SOLO - A RICONOSCERSI "LEI STESSA" NEL FAMOSO TERMINE DI TROIA.
                                                                                    
IN SINTESI TI DIRÒ: A TE, HACKER MASCHIOTTO E MONDIALMENTE RICONOSCIUTO COME "GRANDISSIMO FILIUS PATRIS IGNOTI, CHE I  TUOI DUE BEI CERVI A PRIMAVERA CHE TIENI - N'GOPPA A CAPA CIOE', SOPRA LA TUA MALEFICA COCCIA - CHE POSSANO RAMIFICARSI ANCORA DI PIÙ, ANCHE NELLE ALTRE RESTANTI STAGIONI, E ANCHE A TE, HACKER FEMMINUCCIA E CHE PROVIENI DA QUEL TUO FAMOSISSIMO E CONCLAMATO PAESELLO, DETTO APPUNTO DELLE VERE NATE TROIE COME TE; OH, HACKER MALEDETTI, SE ANCORA CONTINUATE IN QUESTA SCHIFOSA DIREZIONE, CHE I VOSTRI LURIDI E INGIUSTI GUADAGNI CHE VI HANNO RIFILATO, TRADOTTI IN AVIDI TRENTA PEZZI DI SPORCO DENARO (ARGENTEO), E LE VOSTRE INSAZIABILI CATTIVERIE "POSSANO FARVI FARE NEL MINOR TEMPO POSSIBILE, LA STESSA IDENTICA FINE CHE FECERO FARE A UN CERTO GIUDA ISCARIOTA, NON RICORDATE COSA SUCCESSE A COSTUI VERO? BEH, PER UNA VOLTA, E DATO CHE SIETE COSI' BRAVINI A METTERE LE VOSTRE SPORCHE E NASCOSTE MANINE SUI COMPUTER DEGLI ALTRI, ANNATEVI A FA' NA BELLA RICERCA PE I FATTERELLI VOSTRI, OH SCUSATE, VOLEVO SCRIVERE: ANDATEVI A FARE UNA RICERCA PERSONALE, SULLA BRUTTISSIMA FINE CHE FECE GIUDA, E NON CHE VOI E ALTRI HACKER UGUALI A VOI - PROVOCATE - LA SOFFERENZA E ANCHE LA MORTE AGLI IGNARI E DEBOLI INNOCENTI, CON QUELLO CHE PUBBLICATE!!!!

                                                            ..................................

UNA COSA MI  HA DISPIACIUTO MOLTO E LO DICO DAVANTI A TUTTI - ED E' STATO - L'AVER NOMINATO UNA PARTE DEL CARO, NOBILE E BUON REGNO ANIMALE, PER PARAGONARLA A DELLE  FITUSE FOGNE COME LO SIETE VOI!

                                                            ....................................
               

                                                                                                 FINE DER PROCLAMA MONDIALE.


LETTURA CONSIGLIATA: "AD UN PUBBLICO DI SOLI ADULTI".

giovedì 21 luglio 2016

ATTENTA "EMILY". SECONDO TITOLO: "EMILY" NEL PAESE 'DEILESTOFANTES'. TERZO TITOLO: 'EMILY' IO CI SONO.



FAVOLA AD INDIRIZZO SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO, STORIA FAVOLISTICA IDEATA,  SCRITTA E DIRETTA DALLA SCRITTRICE, DISEGNATRICE  E FAVOLISTA ITALIANA: ERIKAFASHION ALIAS MINERVA ITALIKA, ALIAS, ALIAS FRAGOLINAROSSA.

                                                                                  BUONA LETTURA A GRANDI E PICCINI.


 DUNQUE, QUESTA È LA STORIA DELLA DOLCE E FURBA VOLPACCHIOTTA DI NOME "EMILY DE MARYS", NONCHÈ CUGINA DEL FAMOSO AMMIRAGLIO E LUPO DI MARE "EROYS DE MARYS" E GRANDE AMICA DELLA MITICA BANDA "DEI TANTIGATTI".

ORBENE, TUTTO INIZIA, ALLORCHE' EMILY SI TROVA A PASSARE NEL SUO GIRO TURISTICO E ANCHE DIDATTICO E ISTRUTTIVO, AI CONFINI DEL GRANDE E MERAVIGLIOSO PARCO DELGATTODELLETNALAND E DEL CIRNECODELLETNALAND, COSÌ CHE SI TROVA AD IMBATTERSI NEL FAMOSO PAESELLO " CHIAMATO" DEI LESTOFANTES, PICCOLA LOCALITÀ NOTA PER LE SUE TANTE LUCI E I SUOI MOLTEPLICI LUSTRINI ED EFFIMERI DIVERTIMENTI ED OSCURI IMBROGLI ED INGANNI, PAESELLO NON VISTO PER NIENTE BENE DAGLI ANIMALETTI PACIFICI DEL GRANDE E MERAVIGLIOSO PARCO, ANCHE PERCHÉ TALE PAESELLO È STATO BRUTALMENTE  PRESIEDUTO E GOVERNATO  DALLA CUGINA DELLA PERFIDA E VELENOSA VELENIA DE VIPERIS E CIOÈ DALLA TRISTEMENTE FAMOSA, CRUDELE, SPIETATA  E LUCROSA: "LUCREZIA DEI LUCRIS". 

PAESELLO UN TEMPO FAMOSO E RICORDATO PIACEVOLMENTE  DAGLI ABITANTI-ANIMALETTI DEL GRANDE PARCO, PER LA CORDIALITÀ, LA VERA AMICIZIA E LA SINCERA OSPITALITÀ, INFATTI, GRAZIE ALLA SUA POSIZIONE PRIVILEGIATA, POTEVA DARE IL BENVENUTO CON ELEGANZA E SIGNORILITÀ E VERA SINCERITÀ, AI MOLTEPLICI ANIMALETTI-VISITATORI, CHE SI TROVAVANO A PASSARE DA LÌ, PER VEDERE GRAN  PARTE DELLE BELLEZZE INCONTAMINATE DEL GRANDE PARCO DEL GATTODELLETNALAND E DEL CIRNECODELLETNALAND, NON PER NIENTE 'PRIMA' LA TRISTEMENTE FAMOSA CITTADELLA DEI LESTOFANTES ERA CHIAMATA: SINCERITAS CORDIALES.

MA RITORNANDO ALLA NOSTRA DOLCE E FURBA VOLPACCHIOTTA-PROTAGONISTA DI NOME "EMILY", APPENA METTE LE SUE  DOLCI ZAMPETTINE, LUNGO LA VIUZZA  PRINCIPALE, CHIAMATA DEI LUSTRINIS, SI ACCORGE CHE TUTTO CIO', LE COMINCIA A DARE ALLA TESTA, ANCHE SE IN MENTE  - HA ANCORA FRESCHE - LE SAGGE RACCOMANDAZIONI DEL BUON, CARO CUGINO ED AMICO EROYS DE MARYS E CIOÈ: CHE QUANDO SAREBBE ARRIVATA DA QUELLE PARTI, DOVEVA FARE IL GIRO LARGO, IN PRATICA, NON DOVEVA IN NESSUN MODO, ENTRARE NEL CORROTTO PAESELLO DEI LESTOFANTES.

MA, SOTTOVALUTANDO IL BUON CONSIGLIO DEL CARO CUGINO EROYS DE MARYS E SEGUENDO QUEGLI STRANI, FINTI E INGANNEVOLI LUCCICHII, DECIDE DI VISITARE TUTTO IL VILLAGGIO; NEL FAR QUESTO E PRESA DAL DIVERTIMENTO CHE OFFRE IL CORROTTO PAESELLO DEI LESTOFANTES,  EMILY NON SI ACCORGE CHE DEI BRIGANTI E SPIETATE GUARDIE DELLA PERFIDA LUCREZIA DEI LUCRIS LA STANNO PIAN, PIANO E DI NASCOSTO SEGUENDO, PER METTERLE PAURA E RUBARLE COSÌ, TUTTO CIO CHE HA IN BORSA, PERÒ, COME GIRA L'ANGOLO DELLA VIUZZA PRINCIPALE DEI LUSTRINIS, EMILY IMMEDIATAMENTE SI ACCORGE DI ESSERE SEGUITA DA DEI CRUDELI BRIGANTI E COMINCIA A RAMMARICARSI DI NON AVER ASCOLTATO APPIENO IL BUON CONSIGLIO DEL CARO CUGINO EROYS DE MARYS,

 ALLORA - LA DOLCE VOLPACCHIOTTA - PRESA DA TREMENDO PANICO, CERCA DI SCAPPARE DAL BRUTTO EVENTO, METTENDO IN ATTO LA SUA FORMIDABILE FURBIZIA, MA OHIMÈ, GLI SCELLERATI CHE LA VOGLIONO DERUBARE E FARLE DEL MALE. SON PIÙ DI UNO E LEI PURTROPPO È UNA SOLA!

MA NON TUTTO È PERDUTO, SOPRA IL PAESELLO STA SORVOLANDO IN QUEI
MOMENTI, LA MOLTO ONOREVOLE, SAGGIA  E VIGILANTE, SIGNORA AQUILA, SOPRANNOMINATA SIMPATICAMENTE DA TUTTI, NEL GRANDE PARCO COME "AQUILEIA REALIS" CHE OSSERVANDO DALL'ALTO, DELL'IMMINENTE CRUDELTÀ CHE SI STA PER PERPETRARE NEI RIGUARDI DELL'IGNARA VOLPACCHIOTTA EMILY, DECIDE DI ANDARLE INCONTRO E SALVARLA DAGLI SCELLERATI!

COSÌ, CON  RAPIDO LANCIO E UNA REPENTINA VIRATA, LA SIGNORA AQUILOTTA OVVERO "AQUILEIA REALIS" SCENDE GIÙ, LUNGO LA VIUZZA PRINCIPALE DEL PAESELLO E PRENDE CON SÉ EMILY, PORTANDOLA SOPRA LE SUE SPALLE, E QUINDI, RIPRENDENDO COSÌ IL VOLO, ALLONTANATASI PIÙ IN FRETTA CHE PUÒ, DAL TRISTEMENTE FAMOSO PAESELLO CHIAMATO "DEI LESTOFANTES".

COSI', VEDENDO CHE IL PERICOLO È FINALMENTE LONTANO PER EMILY.....

TO BE CONTINUED.....




LA VOLPACCHIOTTA 'EMILY'.

venerdì 8 luglio 2016

Titolo: "Favole, favole".

Cari lettori, Il brano che state per leggere - della scrittrice in arte, Erikafasion alias Minerva Italika alias, alias, Fragolinarossa, che nella realtà il suo vero nome è Elvira, Euriclea, Teresa Tardo - sarà scritto in tre forme diverse, ma pur sempre belle. Il primo è in una versione completamente dialettale e man marmo che leggerete, comprenderete in quale dialetto è stato scritto, il secondo beh, lo scoprirete da soli, il terzo invece, sarà un riassunto in lingua..., Anche qui, man mano che leggerete lo scoprirete da soli.

Questo brano è stato creato apposta per far sognare e contemporaneamente riflettere, ma adesso bando alle chiacchiere,  lasciatevi solo travolgere dal bellissimo brano, intitolato: Favole, favole.
       
                                        PER VOI CARI LETTORI: CHE ABBIA INIZIO IL BRANO INTITOLATO "FAVOLE, FAVOLE".

A vorte, quanno se pensa a na  favola, se pensa subbito a favola de cenerentola e ar suo grande dorce er lieto ffine, però, se ce riflettemo npò, ce viene n' mente na cosa, certo è che sta pora creatura, prima de ddiventà a moglie der suo amato omo, na passate de cotte e de ccrude, in mezzo a na madre che tutto era all'in fora de essere na madre e a ddu sorelle che....mbe, lassamo perde che è meglio, va! Ste tre  che quanno a vedevano, nun solo l ummiliavano facennole fa a schiava ner suo stesso castello, ma ste tre mpunite erano pure nvidiose dde lei, ma che gliè nvidiavano l'ummiliazione che glie daveno tutti li santi giorni? E pe nun parlà de li guai che le avvevano creato fin da quanno era piccola, eppure nonostante cciò, sta pora sventurata ccreatura nun sapeva portà nè  ranccore nè oddio verso sti tre vvasi dde sottaceti!
N'somma, disemosela tutta, sta porella na passate dde  disgrazie e dde nfelicità.
Ma del resto, a volecce pensà, addietro a na favola, ce ponno sta dolori, ddispiaceri, gioie, disgrazie, lieto fine ed è propprio quanno se sò passati tutti li ccolori dde sta vita nfame, crudele e ammara, allora si cche dopo se pò entrà a fa parte de na  mmitica fiaba!
Infatti, na dorce favola, pò a fine der suo racconto, esse bella, pproffumata  e vellutata come na rosa, ma ddolorosa e a vorte sanguinnante come quanno se toccheno impropriamente e spine der suo stesso gambo!
Ah, favola mmia, favola mmia, quanne ccose ce poi ancora nsegnà, se te stamo solo ad ascortà!
Infonno, infonno, na bella favola nunne solo er suo gran finnale, fatto de ccucuzze e de carozze! Ma a mmorale che essa stessa  pò nsegnà, mmorale che nunnà tempo ne età.
Quinni, ancora na vorta te ddirò: AH, FAVOLA MMIA, FAVVOLA MMIA, QUANNE CCOSE CE POI ANCORA NSEGNÀ, SE TE STAMO SOLO AD ASCORTÀ!

Libero riadattamento del significativo brano verso l'italiano.

Favola, favola mia, a volte quando mi soffermo a pensare alla bella tra le belle favole, sì, proprio a quella li, la famosa favola di Cenerentola e del suo amato principe azzurro e della cucuzza diventata poi carrozza, non posso fare a meno di pensare, a quanto sconforto e infelicità, ha dovuto passare la povera Cenerentola, per mano di una madre-matrigna e di due sorellastre che facevano eco al comportamento cattivo, sgradevole, malsano e invidioso della madre stessa, verso la povera e infelice protagonista!
Quindi, dietro ad una favola, si possono trovare tutti i colori che questa vita può offrire, dal bianco più candido al nero più infamante e squallido e quindi, a conti fatti, la vita reale, non ci offre forse, tutte queste gradazioni di colori?
Allora, ritornando a parlare delle dolci favole, esse si possono paragonare benissimo a delle belle  rose rosse profumate e vellutate, ma la cui trama può farci venire a volte in mente, come il toccare impropriamente, le dolorose e sanguinanti spine del suo stesso gambo!
Quindi, una favola non è fatta solo del suo gran finale, fatto di cucuzze e carrozze! Ma anche della sua stessa morale, che non ha nè tempo e nè età.
Quindi cara favola ti dirò: Ah, favola mia, favola mia, quante cose ci puoi insegnare, se ti stiamo solo ad ascoltare!

TO BE CONTINUED......

sabato 18 aprile 2015

'Beauty-Honesty' la piccola mascotte, della mitica banda "dei Tantigatti".

SECONDO TITOLO: ....LEGGENDA  DEDICATA ALLA BELLA ONESTÀ. 
NELLA REALTÀ RARA QUALITÀ TANTO ODIATA, QUANTO AMATA E DESIDERATA.

E adesso traduzioncella dell'ultima frase nel tipico dialetto romanesco, a voi gentile pubblico: Sta bella onestà, na realtà qualità tanto oddiata,  quanno amata e desidderata.

 Scheda biografica-favolistica di Honesty, la simpaticissima gattina-mascotte della mitica banda dei Tantigatti:

 Honesty la gattina selvatica orfana dalla nascita, avvenuta per mano della crudele e velenosa Velenia De Viperis.

la favola inizia così: In un bel giorno autunnale una piccola gattina fu trovata alla nascita infreddolita e piangente, dentro una piccola buca sotto un albero da Rosalind-Wanted, mentre quest'ultima stava perlustrando una parte del grande parco del Gattodelletnaland e del Cirnecodelletnaland.

Rosalind, resasi immediatamente, conto che si trattava della figlia dei suoi cari amici cioè di Tobias e Adel, che stavano proprio da quelle parti e che come due bravi gatti eroici non sopportavano l idea che le meravigliose cittadelle del Gattodelletnaland  e quella del Cirnecodelletnaland finissero sotto i veleni e le inique morti, della crudele Velenia De Viperis, cosi che questi due bravi gatti avevano lottato fino all'ultimo e purtroppo perso, contro le ancelle fide, fieline e guerrine mandate apposta contro di loro, da Velenia!

Rosalind-Wanted decide così, di portare la piccola gattina ancora in fasce a casa sua e di darle le prime cure che assolutamente necessitava. 
Presa subito in grande simpatia e stima da tutta la banda, la piccola orfanella figlia di Tobias e Adel, venne chiamata Beauty, perché trovata in uno dei posti più belli del mondo e non solo, ma anche perchè la piccina era di bell'aspetto.

 In seguito, la piccola Beauty venne  amorevolmente adottata dal lupo di mare e ammiraglio Eroys De Marys.

Beauty crebbe così in un ambiente pieno di coccole, sotto la guida attenta e amorevole di Eroys e di tutta la banda dei Tantigatti al completo, anche se Eroys non volle tenere mai nascosta alla piccolina, la vera storia dei suoi genitori e della loro tragedia, perchè secondo Eroys De Marys, un comportamento onesto con la piccolina, sarebbe stato alla base, per evitare in seguito tante spiacevoli sorprese.

 Cosi, crescendo, crescendo, Beauty si rese unica, per  la sua onestà e sincerità che aveva nel fare le domande intorno ai suoi veri genitori e non solo su di essi, ed Eroys e tutti gli altri componenti della mitica banda,  non si fecero per niente scrupolo nel rispondere alle sue domande in modo onesto, chiaro e coerente, pur rispettando e mantenendo sempre alto, un certo riguardo per  la sua giovane e tenera età!

Quindi Beauty crebbe fra amorevoli coccole e tanta sincerità, volendo tanto bene al suo nuovo papà adottivo e a tutti i componenti della banda.
Così per tutti loro divenne in seguito Honesty, la simpatica mascotte della mitica banda dei Tantigatti.

Nota dell'autrice:"Favola adatta ad un pubblico di grandi e piccini".
Seconda nota dell'autrice: Cari piccoli lettori, mi rivolgo a voi, anche se simpaticamente troverete di tanto in tanto qualche tipica e allegra frase dialettale in queste favole,  la lingua - comunque - che dovrete principalmente seguire è l' italiano, cioè quella che state già imparando a scuola, tramite i vostri bravi insegnanti.
Certo, la domanda che voi piccoli lettori mi farete è tu, cara Erika, come mai proprio tu,  metti questo dialetto nelle tue favole? Beh, in confidenza per confidenza - cari piccini - vi dirò una cosa, ogni tanto lo utilizzo anche io un pò di sano dialetto, in modo tecnicamente studiato s'intende - specialmente quando creo favole - Il motivo? Per strappare qualche sorriso a quel individuo piccino o grande che sia "che ha veramente bisogno di tanta serenità e tranquillità nella vita". 
E poi, una gran racconta favole come me, ogni tanto se lo può permettere, non credete, cari piccoli lettori?
 Quindi, per concludere, auguro a voi adulti - una buona lettura - nel cogliere a luci spente la buona morale di queste favole e a voi piccini invece, la dolce bellezza delle intramontabili favole, assieme alle sue mille sfaccettature, create dai diversi mitici personaggi che ruotano attorno a queste fiabe.


 DUNQUE, A PRESTO CON IL SEGUITO DELLE VICENDE DI BEAUTY-HONESTY E DEI SUOI SIMPATICI COMPAGNI DI FAVOLE.
CIAO, CIAO.

Ideatrice e autrice della favola ad orientamento socio-psico-pedagogico-didattico.giornalistico: "Erikafashion alias Minerva Italika alias, alias, Fragolinarossa", nella realtà Elvira, Euriclea, Teresa, Tardo.


domenica 1 marzo 2015

La mitica banda dei tantigatti? Non è la solita banda dei quattro gatti spelacchiati

La mitica banda dei "Tantigatti", capitanata dal nobile cane Fulippo, 'sta per tornare' più forte e coesa che mai!

IDEOLOGO E PROMOTORE DELLA MITICA BANDA: IL LUPO DI MARE ED AMMIRAGLIO E MOLTO ONOREVOLE "EROYS DE MARYS".

Primo componente della banda, Brutinus-Brutinus, conosciuto come: "Ladre internazionale de pasta asciutta con la pummarola n'goppa", ma anche capace de fà opere bone come er pane! Traduziocella dal dialetto napoletano verso la lingua italiana: "Brutinus-Brutinus conosciuto nell'ambiente - come ladro internazionale di pasta asciutta, condita al sugo di pomodorino, formaggio e basilico - però questo gattino è conosciuto anche perchè famoso nel fare opere buone come il pane".
 Insomma Brutinus - Brutinus se pur un pò bruttino è simpatico a tutti quanti!


Seconda componente: "Rosalind-Wanted", famosa per il suo talento di bravissima pianista e per il suo coraggio nell'affrontare la sua antagonista e rivale in amore, cioè la perfida Velenia De Viperis, quest'ultima causa di un marea di guai sia della povera sventurata e bella gattina Rosalind-Wanted che del suo amore ormai perduto e cioè il buon Gatton Fabio De Fabbris, ed anche fonte di guai del grande, meraviglioso e pacifico parco che accomuna le due splendide località del "Gattodelletnaland e del Cirnecodelletnaland.


Terzo componente della banda: "kalòs-Kalòs, fratello più piccolo di quel grande furbacchione e ladro intenazionale di pasta asciutta cioè di Brutinus-Brutinus. Kalòs inoltre è conosciuto nella banda, anche come: "Bezzu ri faccia e bezzu ri cori", perchè incapace di fare "mali patti", traduzioncella dal dialetto siciliano verso l'italiano: "Kalòs-Kalòs è detto anche bello di faccia e bello di cuore, perché incapace di fare cattive azioni!"


Quarto componente della banda dei tantigatti: Writerblu o per meglio dire "Chiacchierino inchiostro blu", fratello della povera, sventurata gattina e bravissima pittrice e scultrice Candy, caduta anch'essa vittima per mano della crudele vipera "Velenia De Viperis soprannominata anche meno 273 gradi sotto lo zero Fahrenheit".  Chiacchieino inoltre è noto per essere un bravo scrittore, cronista e favolista dei fatterelli - molte volte spiacevoli - che riguardano il grande e meraviglioso parco,  che prende a sua volta le due belle località del "Gattodelletnaland e Cirnecodelletnaland", che si trovano alle pendici del maestoso e magnifico vulcano Etna.
Comunque la banda dei "Tantigatti", capitanata dal nobile cane  Fulippo, non è  la solita  banda dei "quattro gatti spelacchiati", ma è forte, coesa, pronta a venire in aiuto dei tanti animaletti indifesi e inoltre colpiti anche dalla brutalità della vita attuale e dalla crudele e algida Velenia De Viperis.


Foto del nobile cane Fulippo quando era ancora wajliuncello, (termine napoletano), che sta a sigmificare quando era ancora piccoletto, ovvero quando era ancora in erba o inesperto, riguardo a certe cose che avrebbe visto in seguito, specialmente quelle che avrebbero riguardato la crudele Velenia De Viperis, difesa a sua volta dalle sue ancelle fide, fieline e guerrine!
Per una maggiore chiarezza dei diversi personaggi si veda singolarmente la loro biografia favolistica.
Trattato socio-psico-pedagogico-didattico-favolistico, dove la scrittrice e favolista Erikafashion ha introdotto anche - tre tipici e famosi dialetti italiani - con le relative traduzioni.
Nota dell'autrice: 'Parte di una favola piacevole e amabilmente agro-dolce "adatta primariamente ad un pubblico adulto".
Ciao, ciao, alle prossime favole.

Il nobile cane Fulippo quando era ancora (wajliuncello, termine napoletano-dialettale) cioè: "quando era ancora in erba o in fasce".

mercoledì 25 febbraio 2015

We Belle Piccerèlle, song io a fotocopiette de Monnalì, Erikè è la creatrice del personaggio mio favolistico.

E si vulite truvà  la favolista e scrittrice Erikè, issa si truverà sulamente e simpaticamente nelle sue favole, come chilla ca ha scritta di recente sì, sì, proprio chilallà e cioè: Viaggio leggendario nel favoloso mondo di Giulius, oppure negli amari e dolci racconti di vita ca issa scrive, nelle creazioni artistiche e in tutto il mondo socio-psico-pedagogico-didattico. Issa è veramente na gran brava wajliuncella, sapete? Adesso vi chiederete, comme faccio io a saperlo? Beh ci ho lavurato e ve posso assicurà, che Lavurà con Erikè è comme lavurà co nà squisitezze e Babà.
                             In fede Fotocopietta diletta de mamma soie, cioè dè Monnalì che sta al Louvre de Paris.

Nota della favolista e scrittrice Euriclea in arte Erikafeshion alias Fragolinarossa alias Minerva Italika: Il brano è stato scritto, in una forma simpaticamente dialettale. Inoltre sempre  la stessa storiella è stata composta, in maniera facilmente comprensibile.In aggiunta i vocaboli dialettali e non solo quelli, prima di essere stati messi in circolo sotto forma gratuitamente mediatica dalla medesima favolista e scrittrice Erikafashion, sono stati studiati e collaudati -in vitro-metaforicamente parlando, sotto il profilo SOCIO-PSICO-PEDAGOGICO-DIDATTICO-FAVOLISTICO-CREATIVO ed a volte anche, con qualche piccola puntatina a livello FILOSOFICO, tanto quanto basta, per far ritornare il buon ed ingenuo sorriso, quando manca per determinati motivi o anche per chi ha semplicemente voglia di immergersi in una dolce favola, dai diversi colori e sfumature che la vita dà!
   In fede:La scrittrice, favolista e disegnattrice, Erikafashion alias Fragolinarossa alias, alias, Minerva Italika, ma nella realtà solo Euriclea.
We belle piccerè, che ne dite,  la favolista Erikè, mi ha acconciate veramente per le feste, non truvate? Mo o sapete che faccio io adesso, piglie sta bella foto, cà mà fatte Erikè, e gliela spedische alla mia carissima mammina Monnali del Giocondo, si chillà che sta proprie lì, al Louvre de Paris.
Autobiografia a cura di Elvira,  Euriclea, Teresa,Tardo in arte Erikafashion alias fragolinarossa alias, alias, Minerva italika.
Testo socio-psico-pedagogico-didattico-favolistico-creativo: a cura di Erikafashion alias Fragolinarossa alias Minerva Italika.

Ritratto di fotocoietta diletta de mamma soie, cioè di Monnalì, che sta al Louvre de Paris.

lunedì 23 febbraio 2015

Na bella tazzulielle e cafè napulitana per l'amico Giulius, translate in english: One coffee for friend Giulius.

SECONDO TITOLO: GIULIUS (JULIUS) DE GIULIS ALL'AROMA DI CAFFÈ; TRADUZIONCELLA IN NAPOLETANETTO: "GIULIUS ALL'AROMA 'E CAFÈ".
E mentre si riprendono i lavori favolistici della scrittrice e favolista Euriclea in arte Erikafashion.....Chille  wagliuncella detta anche fotocopietta diletta de mamma soie Monnali, che sta proprio lì, al Louvre de Paris, incontra il suo amico Giulius De Giulis, sì proprio lui, quel gran  birbantellus e altro singolare personaggio delle favole di Erikafashion alias....Minerva Italika.
Così fotocopietta diletta, fra una conversazione e l'altra che tiene con l'amico Giulius detto appunto birbantellus, principale protagonista della favola "Viaggio leggendario nel favodoso mondo di Giulius, invita quest'ultimo a fare una piccola pausa caffè favolistica e quindi lo porta in un noto bar delle favole italiane e Monnalisa nel suo dialetto, adottato partenopeo dice a Giulius, cosa avrebbe gradito e il caro amico rispondendo a fotocopietta diletta e sentendosi inoltre amabilmente coinvolto dall'arietta vesuviana che sta respirando attorno a lui, le dice in dialetto napoletano: "care fotocopietta mia diletta, me farebbe tante, ma tante,  piacè d'assapurà nà belle tazzulielle e cafè, è possibile?"...
E quindi Fotocopietta diletta de mamma sua, rispondendo all'amico Giulius gli dice: "e comme no?"Quindi fotocopietta va dal barista e gli chiede gentilmente: "Bari, sienteme,  appripara, nà bella tazzuliella e cafè per l'amico Giulius e per me invece a solita sflugliatella al buon gusto di favola, ah e nun te scurdà ca oggi, per l'occasione di avere Giulius qui da noi, offro o' cafè a tutti sti bravi wagljuncelli ca lavorano ca'dintra sto bel baretto delle favole".
E il barista del famoso bar delle favole assieme a tutti gli altri che lavorano lì, rispondendo a Monnalì le dicono in coro: "Fotocopietta diletta de mamma toie, si sempr grand , si sempr tu, si sempr unica al mondo, grazie assaje Monnalì".
E nel frattempo in tutto il favolistico localino, si respira una certa arietta all'aroma di caffè; e così il mitico Giulius assaporando la sua buona bevanda calda, dice: "Uhmmm, che squisita tazzina di caffè e che buon profumino al sapor di favola che emana, a proposito cara fotocopietta mia diletta, prima di lasciarci ti voglio chiedere una cortesia, quando farai ritorno nella tua favola, ricordati tanto di salutami le care amiche e colleghe di favole Babà e Pepè, sai ha un pò di tempo che non le sento telefonicamente, certo come tu sai, cara fotocopietta, con il duro lavoro che facciamo, tu e  loro messe in una sezione favolistica, io in un'altra e così a volte si ha poco tempo per vedersi".
Fotocopietta diletta di mamma sua, cioè di Monnalisa Del Giocondo che sta al Louvre di Parigi, accogliendo la richiesta dell'amico, gli dice: "E' proprio tutto vero, quello che stai dicendo caro Giulius, ma non ti preoccupare, perché la prima cosa che farò, come appena ritornerò nell'altra sezione favolistica di Erikafashion alias Minerva Italika, sarà quella di portare i tuoi cari saluti alle simpatiche cagnoline Babà e Pepè".
Giulius a sua volta le risponde: 'Sai Monnalì è stato un gradito piacere per me, fare quattro chiacchiere con te, all'aroma di caffè.
Autrice della favola ad orientamento socio-psico-pedagogico-didattico: Erikafashion alias Fragolinarossa alias, alias, Minerva Italika.

Nota dell'autrice: Questo spensierato brano favolistico, contiene alcune parti lasciate interamente in un tipico e famoso dialetto italiano, anche perché di facile comprensione!

Disegni, creazioni artistiche, rielaborazioni fotografiche, creazione cappellino, provengono dal laboratorio sperimentale: socio-psico-pedagogico-didattico-artistico di Fragolinarossa alias Erikafashion alias, alias, Minerva Italika, quando crea a 360 gradi.
A presto con altre divertenti favole dai diversi colori, attraverso il classico canale editoriale.
                                                                         Ciao, ciao.

domenica 15 febbraio 2015

A.A.A.Giulius De Giulis cerca affettuosamente: "Un nuovo nido di merlo".

Ma il simpaticissimo e originale Giulius De Giulis detto anche: "Gran bel birbantellus, riuscirà alla fine a trovare un nuovo nido di merlo, dove potrà continuare a raccontare le sue storie ad orientamento favolistico-socio-psico-pedagogico?
La risposta adesso va alla creatrice di questo personaggio; così rispondendo  a questa domanda, l'autrice Erikafashion alias Fragolinarossa alias Minerva Italika dice: "Beh, conoscendo il caratterino forte e la spiccata personalità decisa di questo merlo indiano, per non parlare poi, di quello che dice la sua zietta che di nome fa Tonietta, infatti lei dice: che il caro nipotino birbantellus ha preso tutto il suo modo d'essere, da quel suo antenato pirata-capitano, sì dal nobile gentilmerlo indiano, chiamato appunto, Harold Barbamerla, così io penso che alla fine, Giulius De Giulis troverà una nuova e affettuosa casetta, che lo ospiterà e dove potrà raccontare altre divertenti, avvincenti e commoventi favole, che lo riguardano di persona!
Quindi, a presto con altre fantastiche storie di questo singolare personaggio e attraverso una nuova casa editrice.
A presto......da parte della creatrice, autrice e disegnatrice di:"Viaggio leggendario nel favoloso mondo di Giulius".
Erikafashion alias Fragolinarossa alias, alias, Minerva Italika, ma nella realtà Euriclea Tardo.
Ciao, ciao, a presto.


sabato 14 febbraio 2015

Ma quanno li veri e granni scrittori scriveno..traduzioncella in inglese: "When real big writer write in the time".

QUANDO I VERI E I GRANDI SCRITTORI "SCRIVONO NEL TEMPO".

Di solito, quanno li veri e grandi scrittori unici ar monno scriveno, hanno così poco de fasse pubblicità, come per dì: "Sti granni potrebbero annà a scrivere purè su li muri, gli straordinari e profonni pensieri loro, e pure cor l'ummili  carboni come penna; ma nà cosa  è certa, rimarrebbero  uniche ar monno ste rarre parole de vera saggezza, confinate d'apprima ner profonno der proprio core e da propria mente e poi espresse per incanto e in modo magistrale su li ummili muri, der borgo den paesello, e così quest'urtimi ummili muri sò resi granni per incanto dali pensieri umani e dali propri occhi, che nanno viste de cattiverie e de ingiustizie na sto monno infame e disgraziato!"

                             Libera traduzione da parte dell'autrice, dal dialetto romanesco verso l'italiano.
Di solito, i veri e i grandi scrittori e poeti - unici al mondo - hanno così poco da farsi pubblicizzare per farsi conoscere, come per dire: "Questi grandi pensatori, potrebbero andare a scrivere, le loro rare perle d'inestimabile saggezza, anche sugli insignificanti muri di un qualsiasi borgo di un lontano paesello e adoperare come penna un umile carbone, ma una cosa è certa, rimarrebbero uniche al mondo, queste soavi e forti parole incise, perché provenienti da un cuore sanguinante, da una mente pensante e da due occhi che ne hanno viste di cotte e di crude, in questo lurido e porco mondo, infame e disgraziato e dove chi passa davanti a  queste frasi, non potrà fare a meno di soffermarsi per un attimo e leggerle, per poi riflettere profondamente su ciò che ha appena letto.
Così, quell'umile muro, per qualche istante, diventerà per incanto anch'esso, complice, protagonista e portavoce silenzioso, della più alta, sublime, dolente e sanguinante scritta che abbia mai contenuto".
Creatrice e autrice di detto testo socio-psico-pedagogico-didattico, dai toni agrodolci: "Fragolinarossa alias Erikafashion alias, alias,  Minerva Italika, ma nella realtà di tutti i giorni e non più nel mondo delle favole, ridiventa: "Euriclea Tardo".

                                                                                                                                            

Figura che rappresenta Omero, il più grande racconta ....favole che sia mai esistito nella storia mondiale - infatti di lui - con la famosa questione omerica,
se ne sono dette di cotte e di crude, COME QUELLA: CHE PE' CAMPA' OMERO, SE NE ANNAVA A RACCONTA' BELLISSIME BALLE, DA CHI LO CHIAMAVA PE ALLIETA' E FESTE, E ACCOSSI' TRA NA BELLA BALLA E NA BALLA BELLA, OMERO E' DIVENTATO ER PRIMO  E INORTRE ER PIU' GRANNE RACCONTA.....FAVOLE DE LA STORIA! (FRASE LASCIATA NEL DIALETTO ROMANESCO, A CURA DELLA SCRITTRICE E FAVOLISTA ITALIANA: ERIKAFASHION ALIAS MINERVA ITALIKA, ALIAS, ALIAS, FRAGOLINAROSSA) 
Ma una cosa è certa, lo straparlare nel bene e nel male della grandezza creativa di Omero nei secoli dei secoli, da parte di storici e non solo da parte di questi ultimi,  ma anche attraverso le cronache scritte dei tempi passati, hanno reso questo favolista nel corso del tempo - ancor più - uno straordinario e misterioso mythos, pari solo al suo grande, affascinante e attraente personaggio, che lui abbia mai inventato e cioè, al possente eroe:"Odisseo, ovvero, Ulisse re di Itaca".
In sintesi, una cosa è certa, nè la tv, nè i moderni mezzi di comunicazione, compresi i canali satellitari e così via dicendo, nè la comune pubblicità odierna, hanno reso Omero un mythos, ma lo è stato "in primis", il suo grande èstro creativo, che è stato talmente grande, che si è andato rinnovando DA SOLO nei secoli dei secoli!
Quindi, il tempo e i fatti hanno dato ragione a tutto ciò.
Dedica da parte della favolista Erikafashion alias Fragolinarossa Alias, alias, Minerva Italika, al più grande racconta ....favole di tutti i tempi: "Omero".

....E se fosse stato ancora vivo Omero, con il sorrisetto sotto i baffi e con fare da bravo e da grande racconta......avrebbe detto: 'Oh, meno male, che nel xx sec, c'è stato finalmente qualche genitore che ha chiamato la propria figlioletta, come una dei miei personaggi secondari, ma non per questo meno importanti, favolisticamente parlando; e non solo ma crescendo questa figliuola è diventate anche lei, un'altra gran racconta....favole!

Affettuosamente la favolista: Euriclea. in arte Erikafashion alias Fragolinarossa alias, alias, Minerva Italika.
Testo: Socio-psico-pedagogico-didattico, adatto ad un pubblico adulto.