L'ARCHIGATTO "alla fine dei suoi capolavori con firma" era solito appoggiare la sua zampina nel bianco bicarbonato di sodio messo in un barattolino lì accanto a lui, così dopo aver immerso la zampetta nel bianco bicarbonato in polvere lasciava attorno a sé traccia del suo bel lavoro ingegneristico.
Comunque il capolavoro che fece il botto e confermò la sua bravura fu la sua creazione architettonicamente perfetta DEL SUO PONTE IN PROSPETTIVA sotto la suola di gomma delle scarpe da ginnastica-corsa e con tanto di firma alla polvere bianca di bicarbonato, tra l'altro tale creazione artistica altamente comunicativa fu molto NOTATA E APPREZZATA per il suo pregio da: MAMMA MONNALI` LI AL LOUVRE DE PARIS, la quale rimase emozionata e stupefatta da tutto il progetto con firma di zampetta al bicarbonato bianco li sotto le solite suole di gomma.
COMUNQUE TALE CAPOLAVORO DI ARCHI DOPO MAMMA MONNALISA FU APPREZZATO anche da tutti gli altri musei famosi sparsi in giro per il mondogatto....
ARCHIGATTO DETTO ANCHE: LA PRIMEIRA ZAMPA LESTA
Inoltre quel gran furbastro di ARCHI grazie al suo ingegno diventava anche
(come accennato precedentemente) la "PRIMEIRA ZAMPA LESTA" della situazione, infatti in modo silenzioso e quasi invisibile eludeva sempre la video sorveglianza e tutte le volte invertiva i fili che la collegavano al grande monitor spione, spione, così che ogni volta poteva zampettare INOSSERVATO per completare il suo lavoro di apporre per ultimo la firma sul suo capolavoro di turno, "OVVIAMENTE OGNI SUO PASSETTO SILENZIOSO ERA SOLO A FIN DI BENE PER IL GRANDE PARCO DELL'ETNA", quindi elemento importantissimo e validissimo per fare parte della mitica banda dei "TANTIGATTI".
Piccola nota: Ma cosa rese
questo simpatico gatto di
nome
ARCHIGATTO "MOLTO
SPECIALE" all'interno della
mitica banda? Il fatto
che non
permetteva a NESSUNO
ripeto
a NESSUNO d'impedirgli di
realizzare i sogni suoi, le
sue
opere ingegneristiche in
prospettiva al di sotto delle
suole di gomma, di cuoio
delle scarpe e di apporre
alla fine la
sua firma d'autore con
zampetta intrisa nel bianco
bicarbonato di sodio.
Del resto
c'erano altre BELLE suole
ancora da
lavorare con le sue
unghiette,
per ulteriori comunicazioni
geometriche da fare
pervenire
li al LOUVRE DE PARIS
DIRETTAMENTE A MAMMA
MONNALISA.
L'ARCHIGATTO AMAVA VERAMENTE COSI TANTO LA SUA PROFESSIONE DI INGEGNERE/ARCHITETTO CHE NON AVREBBE MAI E POI MAI POTUTO PERMETTERE A NESSUNO RIPETO A NESSUNO, CIOÈ: ALLA NEGATIVITÀ, AGLI OSTRUZIONISMI VARI E ALLE VENDETTE FREDDE CREATE A TAVOLINO DAI MALIGNI DI TURNO, CHE QUESTI GLI METTESSERO IL BASTONE TRA LE SUE RUOTE PROFESSIONALI!!
ANZI A TAL PROPOSITO
"L'ARCHIGATTO" AVREBBE
UTILIZZATO LE SUE ZANNE
E I SUOI
ARTIGLI A DIFESA DI CIÒ
CHE AMAVA VERAMENTE
DI PIÙ, CIOÈ: LA SUA
AMATA
PROFESSIONE DI
ARCHIGATTO!
A presto quindi con la new entry dell'archigatto nella mitica banda dei "TANTIGATTI", e senz'altro ne vedremo delle belle e avvincenti storie.
Tale banda è capitanata dal nobile cane "FILIPPO DEI DECUCCIOLAS" conosciuto anche come "CAPITAN DON FULIPPO", a prestissimo quindi cari lettori e care lettrici con le nuove storie, con la nuova edizione editoriale sia in formato cartaceo che sotto forma di eBook de " I RACCONTI DI MAMMA MONNALI`.
INOLTRE GRAZIE DI VERO CUORE A VOI CARI LETTORI E CARE LETTRICE, DA PARTE MIA E DA PARTE DI TUTTI I PERSONAGGI FAVOLISTICI CHE STANNO PRENDENDO PARTE A QUESTA STRAORDINARIA AVVENTURA, GRAZIE ANCORA UNA VOLTA PERCHÉ SO CHE SIETE IN MOLTI A LEGGERE QUESTE FAVOLE, GRAZIE.
AUTRICE:
MINERVA JULIA DELLE
ROSEROSSE
LA FAVOLISTA ITALIANA
MA NELLA REALTÀ DI
TUTTI I GIORNI:
EURICLEA
Ciao, ciao.